Autore: Redazione

CHIUSURA UFFICI

CHIUSURA UFFICI

L’Ordine rimarrà chiuso dal 12 al 19 agosto 2020 Si ricorda che si può accedere  alla Segreteria solo previo appuntamento.  

QUOTA ASSOCIATIVA 2020

QUOTA ASSOCIATIVA 2020

La Commissione Straordinari vista la propria delibera n. 12/COM/2020 del 01/06/2020, in considerazione della proroga delle sue funzioni, al fine di garantire la liquidità di cassa per le spese di ordinaria amministrazione, richiede  il...

Questionario

Questionario

Gentilissimi, sono una collega ricercatrice presso l’Università di Pavia. Vi scrivo perchè con il mio team di ricerca sto conducendo un’indagine volta a rilevare l’impatto dell’attuale emergenza sul personale sanitario. L’indagine, anonima, prevede la...

PROPOSTA PER IL 12 MAGGIO GIORNATA DELL’INFERMIERE

PROPOSTA PER IL 12 MAGGIO GIORNATA DELL’INFERMIERE

Fabrizio Laddago di RadioGold Alessandria, ha scritto all’OPI  perché, vorrebbe realizzare un breve video dedicato agli infermieri da pubblicare il 12 maggio, in occasione della giornata istituita per celebrare la professione. Ogni infermiere che...

FONDO SOLIDARIETA’ – NOICONGLIINFERMIERI

FONDO SOLIDARIETA’ – NOICONGLIINFERMIERI

La Federazione,  il 10 aprile scorso, ha lanciato e finanziato con uno stanziamento iniziale di 300.000  euro una campagna di raccolta unica nel suo genere in Italia, www.noicongliinfermieri.org , dedicata agli infermieri colpiti, a...

IL MIO CONTIBUTO

Gli infermieri nella pandemia COVID-19 stanno avendo un ruolo fondamentale: nessuno di loro si è mai tirato indietro dal soccorrere e assistere le persone nel bisogno, anche a rischio della propria salute e in...

«Gravi disservizi nelle strutture residenziali territoriali»: la denuncia degli Ordini degli infermieri di tutto il Piemonte

«Da più parti giungono angoscianti relazioni di infermieri che operano in situazioni disastrose. Completamente abbandonati a loro stessi, da responsabili di strutture che di responsabile hanno ben poco»: i presidenti degli Ordini delle Professioni Infermieristiche di tutto il Piemonte esprimono la loro più viva preoccupazione per le condizioni in cui versano le strutture assistenziali territoriali della regionale nel contesto di questa emergenza pandemica. E lo fanno in una lettera indirizzata al Governatore della Regione Alberto Cirio, all’assessore alla Sanità Luigi Icardi e a tutti gli infermieri iscritti all’Albo in Piemonte.
I presidenti degli OPI hanno fatto quanto possibile per tutelare i pazienti, gli infermieri e gli altri operatori che operano in quelle strutture. «Ma si avverte la mancanza – dice Massimiliano Sciretti, presidente del Coordinamento Opi Piemonte – è di una vera incisività decisionale dell’Unità di crisi regionale della quale si conoscono solo tardivamente i provvedimenti. Queste misure sono state assolutamente inadeguate dato che, come è avvenuto in talune strutture, sono deceduti fino a 41 ospiti e gli operatori sono stati falcidiati dal Covid19».
A detta degli Ordini delle professioni infermieristiche la scelta di non inserire neppure un infermiere nell’Unità di crisi si commenta da sola. «Forse una Unità di collegamento con gli Ordini infermieristici provinciali – aggiunge Sciretti – avrebbe determinato una visione più dettagliata della situazione non solo ospedaliera ma anche territoriale e certe decisioni, se ci sono state, sarebbero state migliori. Ma è inutile recriminare sul passato. Quello che ci preme sapere, oltre alle scarne circolari regionali, è quali sono le misure, adesso urgentissime, che l’Unità di crisi e di conseguenza l’Amministrazione regionale intende adottare per salvaguardare la salute degli ospiti non ancora contagiati delle strutture residenziali territoriali, come intende curare quelli già contagiati e quali misure intende mettere in atto per tutelare la salute e la vita degli infermieri e degli altri operatori che lavorano in tali strutture».
Pur con la consapevolezza del ruolo istituzionale che impone determinati stili di comportamento, il Coordinamento OPI regionale non esiterà a ricorrere a tutti gli strumenti giuridici possibili per tutelare in ogni modo i cittadini e tutti gli infermieri.