Festa di Sant’Antonio: Florence Nightingale e l’importanza degli infermieri

Si è parlato anche del fondamentale supporto degli infermieri nella storia della cura nei dialoghi “Cura e comunità: 850 anni di Ospedali di Alessandria“, moderati dal Responsabile dell’Infrastruttura Ricerca e Formazione AO AL Antonio Maconi, durante la prima giornata di incontri della settimana dedicata al Patrono dell’Azienda Ospedaliera San’Antonio. Un interessante viaggio nella storia a cui purtroppo la Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Alessandria, Elisabetta Gnecchi, non ha potuto partecipare a causa di un impegno istituzionale a Roma presso la sede della Federazione Nazionale, ma alla quale ha fatto comunque molto piacere sapere che si è dato risalto alla figura dell’infermiere.

Il termine “infermiere” deriva dal latino medioevale “infirmus” che indicava il monaco addetto all’accoglienza e all’assistenza dei malati e dei bisognosi, un’attività che quindi riguardava il benessere della persona in senso più ampio e che non necessariamente doveva essere supportata da conoscenze mediche. Con il passare dei secoli questa figura ha subito numerosi cambiamenti e l’infermiere è divenuto un professionista dotato di competenze specifiche.

Doveroso dunque un riferimento alla fondatrice dell’assistenza infermieristica, Florence Nightingale (1820-1910), che ha apportato una vera e propria rivoluzione in questo ambito e le cui intuizioni sono tutt’ora molto attuali. È stata infatti la prima infermiera ad applicare il metodo scientifico ai sistemi di cura, comprendendo l’importanza dell’epidemiologia e della statistica medica per interpretare le informazioni sull’evoluzione di una malattia e sull’efficacia delle prestazioni fornite. Propose inoltre una rigorosa organizzazione degli ospedali da campo per garantire in primis l’igiene dell’ambiente terapeutico, arrivando così a diminuire in maniera formidabile il tasso di mortalità.

Proprio con Florence Nightingale nasce la teoria del nursing, ossia il prendersi cura della persona nella sua interezza come attività che ancora oggi caratterizza la professione infermieristica. Si può dunque affermare che si è trattato di una figura che ha anticipato i tempi: ha infatti dato inizio a un lungo percorso di professionalizzazione, emancipazione e valorizzazione dell’infermiere fino a spogliarlo dal suo originario ruolo ancillare nei confronti del medico, rendendolo così il vero protagonista dell’assistenza infermieristica.

 

E per i più piccoli, ecco il cartone animato su Florence Nightingale sottotitolato in italiano da FNOPI

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