Ministro della Salute al Consiglio FNOPI: “Anche un infermiere nel Consiglio Superiore di Sanità”

“Oggi sono molto felice di essere qui con i presidenti degli ordini provinciali e l’intero comitato centrale degli ordini infermieristici che stanno facendo un grande lavoro per valorizzare e attualizzare sempre di più la professione infermieristica”. Ha iniziato così il suo discorso il Ministro della Salute Giulia Grillo, intervenuta il 17 dicembre al Consiglio Nazionale FNOPI. Ad ascoltarla una platea composta dai 102 presidenti degli Ordini provinciali riuniti in rappresentanza degli oltre 450mila infermieri presenti in Italia, con la speranza che le sue parole sul 2019 si realizzino: “Gli infermieri saranno giocatori titolari nella partita del futuro del Servizio sanitario nazionale”.

Dopo aver azzerato il Consiglio Superiore di Sanità, il suo primo obiettivo sarà inserire al suo interno anche un infermiere, figura mancante tra i componenti uscenti ma di fondamentale importanza. “La nostra attenzione – ha spiegato il Ministro – è per tutti gli attori della sanità e conosco bene le condizioni di lavoro con cui vi dovete confrontare, massacranti, in alcune realtà di natura sociale, fino e contro la violenza”. Ha poi ricordato come il Governo stia lavorando per il superamento del blocco delle assunzioni e del tetto che lega la spesa del personale al 2004, al fine di risanare le gravissime carenze presenti nel comparto infermieristico e le storture che si sono stratificate nell’ultimo decennio mettendo spesso a rischio la qualità dei servizi.

“E anche nel prossimo Patto per la salute che stiamo per scrivere con le Regioni – ha proseguito – porteremo avanti le istanze che la vostra presidente ci ha illustrato: il punto ascolto al ministero c’è sempre, per voi come per tutti. Avremmo voluto già da questa legge di Bilancio mettere più risorse sulla sanità per soddisfare tutti, ma nel triennio successivo ce la faremo e le risorse ci saranno”.

La linea che il Ministro Grillo intende portare avanti è sicuramente quella della difesa del Servizio Sanitario Nazionale universalistico e pubblico: “Non credo sia civile un Paese che non garantisce le cure a una persona senza assicurazione. Facciamo, tutti insieme, ‘rinnamorare’ il cittadino del Ssn”. In base alle ultime stime, infatti, l’insoddisfazione della popolazione italiana nei confronti del servizio sanitario è in crescita, un dato che potrebbe cambiare puntando proprio sulla valorizzazione della figura dell’infermiere, ovvero il professionista maggiormente a contatto con il paziente-cittadino.

“Auguri a voi – ha concluso Giulia Grillo – alle vostre famiglie e auguri a tutti gli infermieri! Siete un esercito e vi siamo grati, innanzitutto come cittadini, e poi come titolari delle istituzioni. Camminiamo insieme per una sanità più equa e attenta ai diritti dei pazienti, ma anche di tutti gli oltre 2 milioni di lavoratori ogni giorno in prima linea”.

Al termine del discorso del Ministro, il presidente FNOPI Barbara Mangiacavalli le ha regalato un libro fotografico sugli infermieri, recante una dedica: “Con l’auspicio di avviare un percorso comune per il riconoscimento e la valorizzazione della professionalità e dell’impegno delle centinaia di migliaia di infermieri che ogni giorno lavorano con un solo pensiero: il bene della persona”.

Il Consiglio Nazionale ha poi proceduto con l’approvazione del bilancio preventivo del 2019 che prevede l’aumento della quota annuale da versare alla FNOPI per ogni iscritto: si passa dai 7 euro attuali a 10 euro.

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