L’infermiere come eccellenza da valorizzare

L’importanza dell’infermiere come figura a tutto tondo non poteva passare in secondo piano in una serata-dibattito dedicata alla sanità come quella organizzata dalla testata Il Piccolo mercoledì 13 giugno a Palazzo Monferrato dal titolo “Alessandria come stai?”.

Alla presenza di molti cittadini, di rappresentanti del personale sanitario e di numerose autorità tra cui l’Assessore regionale Antonio Saitta e i due nuovi Direttori Generali di ASL AL e ASO AL, Antonio Brambilla e Giacomo Centini, si sono toccati temi di grande rilevanza quali l’esigenza di fare rete tra le strutture sanitarie del territorio piemontese e i  problemi riguardanti le lunghe liste di attesa per le visite specialistiche e la carenza di personale. Ed è proprio a partire da quest’ultima problematica che si è sottolineato quanto sia necessario evitare la fuga all’estero non sono dei medici ma anche degli infermieri, figure fondamentali per il funzionamento dell’ospedale e per garantire un servizio di qualità anche nelle strutture medio-piccole.

Durante la serata è intervenuto anche il Presidente dell’Ordine degli Infermieri Elisabetta Gnecchi che ha ricordato come gli infermieri vadano inseriti di diritto tra le eccellenze da valorizzare, citate nel sottotitolo dell’evento, in quanto ricoprono un ruolo fondamentale nell’assistenza al paziente che non si risolve soltanto sul piano sanitario con la somministrazione di cure, ma anche su quello umano attraverso il rapporto empatico che si instaura con il degente. Insomma, un valore a tutto tondo che non va trascurato ma anzi riconosciuto, apprezzato ed esaltato.

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