Esiti RN4CAST: le sfide per l’infermieristica del futuro

Loredana Sasso, quarto professore ordinario MED 45 in Italia, ha presentato gli esiti di RN4CAST e le sfide per l’infermieristica del futuro: skill mix e missed care.

Lo studio RN4CAST fotografa tutta una serie di attività infermieristiche, quelle erogate e quelle mancate, ovvero quelle che in letteratura vengono chiamate missed care, quelle attività, importantissime per il paziente, che gli infermieri non riescono ad erogare perché, trovandosi in sottonumero, devono svolgere altre attività che li allontanano sempre di più dal paziente.

Certo, i problemi nell’attività quotidiana non mancano: per quanto riguarda le dotazioni di organico e il rapporto infermiere-pazienti, l’Italia non esce certo come un’eccellenza. Ha un livello medio di staffing infermieristico che si aggira sul 9,5 come media nazionale, con delle punte di eccellenza del 7 e delle punte drammatiche di 13 pazienti per un infermiere, quando lo studio dice che il rapporto numerico adeguato è 6 pazienti per un infermiere nei reparti di medicina e chirurgia e assimilabili. Ma ad avere un ruolo fondamentale sono anche i livelli di competenza, la formazione, lo skill mix, ovvero la composizione dello staffing. E ancora burnout e ambiente di lavoro. Ma l’allontanamento dell’infermiere e dell’infermieristica dal paziente rappresenta un pericolo gravissimo, sul quale si è lanciato un allarme a livello internazionale. Le missed care – continua Sasso – molto spesso corrispondono alle fundamental care, le attività fondanti dell’infermieristica, che avvicinano l’infermiere al paziente. Noi siamo lì per questo ed è di questo che dobbiamo cominciare a ridiscutere.

Tutto questo per aiutare gli infermieri a lavorare meglio e i direttori infermieristici ad assumere decisioni migliori.

Tratto da Nurse24.it: clicca qui per leggere l’articolo originale

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