12 maggio, Giornata dell’Infermiere: inizia il dialogo tra OPI AL, istituzioni e cittadino

Un viaggio all’interno dell’animo del paziente che,  tra la disperazione e la solitudine della malattia, tenta di rimanere il padrone del proprio destino all’interno di un grande ospedale categorizzato in cui solitamente l’individuo scompare per diventare solo un caso clinico. È con questa attualissima riflessione di Dino Buzzati risalente al 1939 che l’OPI AL ha deciso di celebrare il 12 maggio 2018 la Giornata Internazionale dell’Infermiere, ricorrenza molto sentita e istituita dall’International Council of Nurses, una Federazione che raccoglie oltre 130 associazioni infermieristiche nazionali.

La giornata avrà inizio alle ore 9.00 alla Casa di Quartiere, in Via Verona 95 (Alessandria), con la rappresentazione teatrale di I sette piani di Buzzati,  un racconto in cui i medici e gli infermieri assumono quasi la veste di novelli traghettatori dello sventurato protagonista verso l’altra riva degli inferi. Si tratta di uno spettacolo rivolto ai professionisti e al cittadino per far luce non tanto sul ruolo e sull’importanza del personale infermieristico quanto sulla dimensione della cura, concentrandosi quindi sulla figura del paziente e sul percorso anche psicologico che deve affrontare durante questo duro periodo della sua vita. L’occhio critico dell’autore descrive la discesa psicofisica e spaziale del protagonista all’interno dell’ospedale, delineando una vicenda che purtroppo molto spesso in nulla si discosta da ciò che avviene quotidianamente all’interno degli attuali luoghi di cura.

Al termine della pièce teatrale si aprirà poi una tavola rotonda dal titolo “Quale dimensione di cura per il cittadino?” alla quale interverranno Domenico Ravetti, Consigliere Regionale del Piemonte, la Dott.ssa Lorella Gambarini, Direttore DiPSa ASO AL, il Dott. Antonio Maconi e il Dott. Giovanni Chilin in rappresentanza dell’Università del Piemonte Orientale, la Dott.ssa Elide Azzan, Direttore Sanitario ASL AL, Mara Scagni, Presidente di Cittadinanza Attiva Piemonte ed Elisabetta Gnecchi, Presidente OPI Alessandria. Sarà dunque l’occasione per aprire un importante dialogo tra l’OPI AL, le istituzioni del territorio e la cittadinanza confrontandosi sulla comunicazione tra paziente e operatori sanitari, sulle prospettive future nella nostra provincia per la gestione della cronicità a domicilio,  sullo spazio che l’infermiere occuperà in questo “nuovo” processo di cure e molto altro.

La celebrazione della Giornata Internazionale dell’Infermiere di quest’anno ha dunque lo scopo di riflettere su fenomeni quali l’invecchiamento progressivo della popolazione, la riduzione dei posti letto negli ospedali, la carenza di professionisti sul territorio e  la sempre più esigua disponibilità di risorse economiche che fanno emergere la necessità di un nuovo sistema di politiche sanitarie che riguardino non solo la riorganizzazione della rete ospedaliera, ma soprattutto il potenziamento della rete di assistenza territoriale.

 Clicca qui per ascoltare l’intervista che Elisabetta Gnecchi, Presidente OPI Alessandria, ha rilasciato a RadioGold 

INFORMAZIONI 

L’incontro è accreditato e ai partecipanti verranno riconosciuti 45 crediti ECM.

Costo:

– iscritti OPI Alessandria: 30 euro
– altri: 70 euro
– studenti: GRATIS
– cittadini: GRATIS

Per le modalità di pagamento e per maggiori informazioni scarica la locandina  

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